In occasione del settimo centenario dalla morte di Dante Alighieri l’Università di Genova patrocina la mostra Dante e la Liguria. Manoscritti e immagini del Medioevo, a cura di Gianluca Ameri e Marco Berisso (DIRAAS) e Giustina Olgiati (Archivio di Stato di Genova).    Aperta nel Complesso monumentale di Sant’Ignazio dal 16 settembre al 10 dicembre 2021, la mostra, che ha il patrocinio del MiBAC - Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, esporrà per la prima volta tutti i manoscritti e i frammenti di codici danteschi conservati in Liguria, o realizzati per committenti liguri, o giunti in seguito, per le vie del collezionismo e del mercato librario. Essi testimoniano che nel Trecento e nel Quattrocento l’opera dell’Alighieri ebbe, in Liguria, una fortuna notevole: a Genova fu infatti realizzato, nel 1336, il più antico codice datato della Commedia (il ms. 190 della Biblioteca Comunale Passerini-Landi di Piacenza); mentre intorno al 1340 fu miniato da Francesco Traini per Lucano Spinola lo splendido manoscritto con le Expositiones all’Inferno di Guido da Pisa, oggi al Musée Condé di Chantilly. Opere così precoci, e di qualità così alta, da essere considerate fondamentali per la tradizione testuale e illustrativa del Poema.
Insieme a queste, manoscritti adorni di miniature o di eleganti iniziali “filigranate”, provenienti da archivi, biblioteche pubbliche e collezioni private e mai esposti prima, faranno scoprire la storia della diffusione delle opere di Dante in Liguria, dagli anni seguenti la sua morte fino al Quattrocento, grazie al collezionismo di dogi e aristocratici, di colti umanisti e splendidi mecenati.

Accanto ai codici, documenti del XIII e XIV secolo illustreranno le vicende dei personaggi liguri citati nella Commedia, da Branca Doria ai fratelli Vivaldi, da Corrado Malaspina a Ottobono e Alagia Fieschi.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo edito da Sagep Editori.

Nel periodo di apertura si terrà un ciclo di conferenze, come da programma nel pieghevole allegato.

La mostra Dante e la Liguria. Manoscritti e immagini del Medioevo sarà visitabile dal 17 settembre, da lunedì a venerdì con ingresso gratuito su prenotazione per un massimo di 20 persone. Obbligo di presentazione del Green Pass vaccinale e uso di mascherina.

Le aperture straordinarie saranno comunicate sul sito www.archiviodistatogenova.beniculturali.it 
Visite guidate gratuite per le scuole su prenotazione: info 010 53756;  as-ge.comunicazione@beniculturali.it


Informazioni e contatti

Quando:
Dal al
Dove:
Genova, Archivio di Stato, Complesso monumentale di Sant’Ignazio
Referente:
a cura di Gianluca Ameri e Marco Berisso (DIRAAS) e Giustina Olgiati (Archivio di Stato di Genova)