Programma: Interreg VI-A Francia-Italia ALCOTRA (2021-2027)
Durata: 18 mesi
Capofila: Comune di Dolceacqua (Imperia)
Partecipanti: Università degli Studi di Genova/DIRAAS (Livia Cavaglieri, Lorenzo Filipponio, Giulia Taddeo), Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse (Genova), Compagnie de L'Embrayage à paillettes (Alpes Maritimes)
Il progetto MoPa – Mots de Passage/Parole di Passaggio, approvato nell'ambito del programma di cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Francia-Italia ALCOTRA (2021-2027), punta a rafforzare la resilienza e l'inclusione sociale tramite la valorizzazione del patrimonio linguistico condiviso tra Liguria e Costa Azzurra. Guidato dal Comune di Dolceacqua (capofila) insieme all'Università degli Studi di Genova, alla Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse e alla Compagnie de L'Embrayage à paillettes, il progetto ha una durata di 17 mesi (dal 2 febbraio 2026 al 2 luglio 2027) e un budget di 74.612,38.
MoPa muove dall'identificazione di un'anfizona linguistica situata tra Liguria e Costa Azzurra. In questo spazio liminale, italiano e francese si sono fuse in una lingua terza, non riconducibile alla dimensione del dialetto, che riflette un immaginario condiviso. Parallelamente, però, l'apprendimento interlinguistico – della lingua francese per le comunità italiane, e viceversa – risulta scarsamente accessibile per le popolazioni locali, pur configurandosi come un'istanza necessaria, non solo per motivi di opportunità economiche e turistiche, ma anche nell'ottica di ricomporre la memoria storica del territorio.
Attraverso il teatro inteso come strumento di integrazione e di rielaborazione della memoria collettiva, MoPa intende pertanto facilitare l'accesso alla formazione linguistica, utilizzando metodologie didattiche non ortodosse e coinvolgendo soprattutto giovani e adulti in condizioni di marginalità socio-economica, geografica o culturale.
Il progetto si articola nelle seguenti fasi:
- ricerca linguistica, finalizzata a identificare otto parole-chiave radicate nelle pratiche della cultura materiale tradizionale: attraverso interviste e focus group sul campo, questi otto lemmi saranno sottoposti al vaglio delle comunità locali;
- percorso di approfondimento teorico, in cinque seminari, attraverso il quale il territorio potrà famigliarizzare con le discipline coinvolte nel progetto, quali linguistica, storia orale, antropologia teatrale, teatro in natura, drammaturgia;
- formazione linguistica vera e propria, condotta dalle due compagnie partner attraverso otto atelier teatrali incentrati sui singoli lemmi: questi momenti formativi condurranno alla co-creazione di una drammaturgia originale e culmineranno nella messa in scena, ad opera di una compagnia bilingue formata dai partner artistici di progetto, di uno spettacolo transfrontaliero;
- osservatorio di studentesse e studenti dell'Università di Genova e dell'Université Côte d'Azur, che accompagneranno le ultime fasi di lavoro e produrranno un vocabolario teatrale conclusivo.